Roberto e Marzia, coppia di Milano con una figlia, hanno iniziato a esplorare il mondo libertino per rivitalizzare la loro relazione. Dopo essersi sentiti a loro agio ad un nostro, hanno scoperto una nuova complicità e intimità, arricchendo la loro relazione.
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Les Fleurs du Mal Roberto, Marzia, grazie per essere qui oggi. Partiamo dall’inizio: come avete scoperto il nostro mondo e cosa vi ha spinto a partecipare per la prima volta?
Marzia Grazie a voi! È stato un po’ un mix di curiosità e spinta da parte di alcuni amici che già frequentavano. Devo dire che l’idea di vivere un’esperienza diversa, lontano dalla solita routine, è sempre stata un pensiero per noi, ma non sapevamo bene come muoverci. Quando questi amici ci hanno raccontato dei vostri eventi, così discreti e curati… sembra stupido da dire, ma ci siamo sentiti incoraggiati a provare.
Roberto Esatto. Forse perché, rispetto ai club, un evento privato dà questa idea di maggiore intimità. Non è mai stato per noi questione di giudizi o pregiudizi, ma apprezziamo molto le situazioni riservate dove si può davvero entrare in sintonia con l’ambiente e le persone. Ci siamo fatti coraggio e abbiamo mandato la nostra richiesta.
Les Fleurs du Mal E quando avete partecipato al primo evento, cos’è stata la vostra prima impressione appena siete entrati nella location?
Marzia Per me il primo pensiero è stato: “Wow, che atmosfera!”. Mi ha colpito subito la sensazione di trovarmi in un luogo in cui tutto è studiato nei minimi dettagli. Non sto parlando di lusso ostentato, ma di qualcosa di… come dire, accogliente e al tempo stesso magnetico. Candele, luci soffuse… ti fanno sentire completamente “in quel momento”, senza distrazioni esterne.
Roberto Sì, è davvero come se ti lasciassi alle spalle tutto il mondo fuori. E poi c’è stato quell’equilibrio tra l’essere tra persone che condividono una mentalità simile e un rispetto palpabile che si percepisce subito. Ci siamo sentiti molto a nostro agio.
Les Fleurs du Mal Un’osservazione interessante, Roberto. Il sentirsi a proprio agio è fondamentale in questo contesto. C’è stato qualcosa quella sera che ha davvero lasciato il segno?
Roberto Beh, senza entrare troppo nei dettagli, direi la naturalezza con cui abbiamo potuto connetterci con le altre coppie. Non c’è mai stata una sensazione di pressione. È difficile da spiegare, ma sembrava come se ognuno avesse già un suo ritmo, e tu ci entravi senza forzature.
Marzia A me è piaciuto tantissimo il fatto che le conversazioni prima di tutto fossero reali. Si parlava, si scherzava… c’erano momenti di leggerezza che, per quanto mi riguarda, sono essenziali per rilassarsi. Incontrare altri con storie diverse, ma con curiosità comuni, è stato sorprendente e stimolante.
Les Fleurs du Mal Sì, in effetti dialogare senza pressioni è spesso quello che crea la magia di queste serate. E com’è stato per voi reinserirvi nella vita di tutti i giorni dopo un’esperienza così? L’impatto sulla vostra intimità o sul vostro rapporto si è fatto sentire?
Roberto Assolutamente. Non so se usare la parola “rinvigorente” è giusta, ma è quello che sento. Anche settimane dopo la prima serata, notavamo entrambi come la comunicazione tra noi fosse più aperta… e più giocosa.
Marzia È vero, ha dato una nuova profondità al nostro legame. Non riguarda solo la sfera sessuale, ma anche il desiderio di creare esperienze insieme. Sentiamo di essere diventati più complici, non solo in quel tipo di momenti ma nella vita in generale. Guardarci con occhi nuovi, forse.
Les Fleurs du Mal È bellissimo sentirvi parlare di complicità. Qual è il vostro consiglio per chi sta valutando l’idea di partecipare a un evento ma magari non trova il coraggio di lanciarsi?
Roberto Direi: andateci con un’idea di esplorazione, senza troppa aspettativa. Non si tratta solo di trascorrere una serata diversa, ma di arricchire il vostro rapporto con qualcosa di unico. E fatelo senza rigidità—lasciatevi portare dall’atmosfera.
Marzia Sì, e aggiungerei: comunicazione. Con il vostro partner, prima e dopo. Parlatene, chiarite cosa desiderate vivere, ma siate anche pronti a lasciarvi sorprendere. È un’opportunità per conoscersi ancora meglio e scoprire quanto può essere bello abbandonarsi al piacere… e alla fiducia reciproca.
Les Fleurs du Mal Grazie per aver condiviso la vostra esperienza con così tanta sincerità. È stato un piacere ascoltarvi, e spero di rivedervi presto a uno degli eventi!
Marzia Sicuramente, grazie a voi!
Roberto Sì, grazie ancora. Alla prossima!